Fatturazione Elettronica: Dal 2019 obbligo per B2B E B2C

Più tecnologia, più velocità, più risparmio.

 


Data pubblicazione: 22/03/2018

Nuovi cambiamenti per le imprese italiane: dal 1 gennaio 2019 obbligo di fatturazione elettronica per tutti i rapporti commerciali. Una rivoluzione totale sia in termini di quantità (circa un miliardo di fatture l’anno) che di disparità tra le aziende; alcune totalmente sprovviste di qualsiasi approccio digitale, altre già avvezze all’emissioni di fatture elettroniche.

Dopo quelli con la PA, anche i rapporti B2B e B2C saranno gestiti con questa regola, se residenti e identificati fiscalmente in Italia.

La nuova Legge di Bilancio mette così un punto alle polemiche, articolando l’obbligo di fatturazione elettronica in due momenti specifici:

  • Dal 1° luglio 2018 coinvolgerà cessioni di benzina, gasolio e prestazioni di subappaltatori (appalti pubblici);
  • dal 1° gennaio 2019 coinvolgerà tutte le altre relazioni B2B/B2C, allineandosi al Sdi, canale delle fatture elettroniche verso la PA.

Le caratteristiche della fattura elettronica

La fattura elettronica sarà emessa usando il formato XML e il sistema di interscambio Sdi. In quanto ai consumatori finali B2C, oltre alla concordata emissione della fattura, gli esercenti dovranno consegnare agli acquirenti una copia della fattura in formato elettronico o analogico.

Inoltre, al fine di tutelare terzi, tutti i documenti elettronici dovranno essere conservati a norma di legge, secondo le nuove disposizioni.

Bollette elettroniche per l’energia: scegli il risparmio

Rinunciare alla bolletta cartacea e passare alla fatturazione elettronica può determinare una serie di benefici, a seconda dei fornitori. Alcuni, infatti, applicano un costo fisso che va dai 50 centesimi ai 2 euro per ogni bolletta inviata, mentre altri non prevedono tali costi.

Scegliere l'approccio digitale annulla spese aggiuntive, tuttavia anche questo prevede dei costi; a fine anno, infatti, viene scalata una cifra irrisoria, pari a circa 10 euro, per rimborsare le bollette non inviate.

Possiamo concludere che sebbene non sia specificato il risparmio, oggi tutti i fornitori prevedono offerte più convenienti con la fatturazione elettronica.

È una scelta dettata da un’esigenza specifica, così facendo i fornitori ottengono maggiore puntualità nei pagamenti e una notevole riduzione di evasori.