Bollette aziendali: sei sicuro di quello che paghi?


Data pubblicazione: 08/02/2019

lettura bollette aziendaliUna norma complicata, il libero mercato unito all’astuzia dei fornitori rendono sempre più complesse la lettura e l’interpretazione dei dati presenti nelle bollette aziendali e dei relativi contratti di fornitura, le conseguenze sono ormai chiare: confusione e diffidenza per i clienti business.

Le variazioni dei costi dell’energia sono frequenti e seguire tutti gli aggiornamenti è non solo difficile, ma anche molto impegnativo.

Per questo motivo ogni anno molte aziende pagano fino al 50% in più sulla materia prima energia, o si ritrovano vittime di doppia fatturazione senza poter inoltrare alcun reclamo perché inconsapevoli.

La consapevolezza è l’arma del risparmio energetico

Oltre alla mancanza di conoscenza delle singole voci da parte degli imprenditori, un altro fattore determinante del caos generato una volta ricevuta la fattura è sicuramente la velocità.

A tal proposito, ciò che non tutti sanno,  è che le cifre riportate in fattura, pur se non previste dalla norma, spesso, sono previste da contratto, lo stesso che per fretta e mancanza di competenza non viene valutato con la dovuta attenzione al momento della stipula, il che equivale ad autorizzare gli addebiti extra che ne derivano.

Quali sono le vittime migliori per i contratti ingannevoli?

Tra tutti i consumatori di energia e gas sono due le categorie a forte rischio “beffa”: i grandi consumatori (imprese energivore in genere) e le imprese multisito (banche, pubblica illuminazione, agenzie di assicurazioni, retail, ecc.)

I grandi consumatori sono una preda appetibile per i fornitori furbi perchè possono approfittare di un addebito extra irrisorio, che garantisce remunerazioni cospicue - sebbene illecite o comunque non previste dalla normativa - sconosciute ai più.

In quanto alle imprese multisito, invece, la complessa gestione della numerosità dei punti intestati rappresenta una reale vulnerabilità. Avere tanti punti, infatti, espone gli imprenditori a doppie fatturazioni ingestibili, nonché al pagamento di corrispettivi fissi per siti oramai dismessi (mancate e/o tardive volture) e talvolta all’assenza, anche per mesi, di fatture relative a nuovi allacci, che diventano successivamente maxi conguagli.

Si tratta di somme tutto sommato trascurabili per un grande multisito, ma distribuiti per centinaia di punti, si trasformano in una spesa altissima. Basti pensare all’addebito per la consegna cartacea della bolletta: 1,50 €/bolletta, per chi ne riceve 100 al mese, però, il costo extra lievita inverosimilmente fino a raggiungere oltre 1.500 €/anno.

La spesa per l’energia e il gas naturale rappresentano, quindi, non solo un costo importante per il bilancio annuale di un’azienda, ma pieno di insidie.

Come valutare un contratto di fornitura? Come orientarsi tra oneri di sistema, corrispettivi di rete e imposte?

Noi di FatturOK corriamo in soccorso delle aziende che cadono in questi fastidiosi tranelli. Spieghiamo tutte le voci in bolletta, anche quelle che risultano incomprensibili, e forniamo gli elementi per scegliere consapevolmente il migliore fornitore.

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