Bollette energia e gas: conosci gli indennizzi che ti spettano

Disservizi e costi non dovuti che continuano ad essere addebitati in bolletta. Ecco come evitare tutto questo.


Data pubblicazione: 03/12/2019

Sai che i fornitori di energia elettrica e di gas devono versare un indennizzo ai clienti in caso di reclamo? Il consumatore ha il diritto di esporre il proprio disappunto a seguito di anomalie in bolletta o disservizi e l’operatore ha l’obbligo di corrispondergli un indennizzo automatico quando si verificano alcune mancanze.
Vediamo insieme quali sono.

Disservizi e anomalie nella fornitura di energia elettrica e gas: gli italiani si lamentano

reclami energia elettrica indennizzi automatici software bolletteOgni anno ARERA elabora dei rapporti per informare i soggetti interessati circa le tematiche relative ai comportamenti e alle richieste dei consumatori.

Secondo l’ultimo “Rapporto annuale su reclami e risoluzione delle controversie” l’Autorità attesta che sono stati circa 500mila i reclami scritti e 3 milioni le telefonate di lamentele pervenute nel corso del 2018 da parte dei consumatori di energia elettrica e gas.

Un dato che può essere interpretato sotto due diversi aspetti: da un lato deve essere preso in considerazione dai fornitori per migliorare i servizi offerti, dall’altro deve invogliare i consumatori a manifestare il proprio diritto di reclamo.

Capita spesso, infatti, che i consumatori evitino di emettere reclami al fine di ovviare scocciature e questo non deve accadere perché è un diritto e, quando occorre, deve essere manifestato.

Il reclamo: un diritto del consumatore

Il reclamo è una delle poche forme che il consumatore ha per segnalare il proprio disappunto in merito a problematiche riscontrate. Questa pratica subentra quando il servizio di fornitura energetica o di gas naturale non rispetta i parametri qualitativi e/o quantitativi previsti dal contratto sottoscritto.

Il reclamo viene redatto in forma scritta, scaricando il modulo messo a disposizione dall’operatore online, e inviato tramite raccomandata a/r o via fax.

Molti consumatori non sanno che l’Autorità impone al gestore il versamento di un indennizzo automatico al cliente quando si verificano due casi:

  • Mancata risposta al reclamo emesso dal cliente
  • Mancato rispetto della tempistica prevista per l’inoltro della risposta al cliente; fissata, da gennaio 2019, a 30 giorni.

In questi casi il fornitore è obbligato a versare un indennizzo automatico in bolletta di un importo che parte da 20€.

Se la via del reclamo non basta, a seguito di risposta inadeguata, insoddisfacente o mancata, il consumatore può avviare una pratica di conciliazione o richiedere l’intervento dell’Autorità.

Servizio di conciliazione: che cos’è e cosa prevede?

Il servizio di conciliazione è stato introdotto da ARERA per porre rimedio a controversie tra consumatori e fornitori di energia elettrica e gas, al fine di evitare di ricorrere a vie legali.

Gestito dall’Acquirente Unico, il servizio di conciliazione prevede tre diverse procedure:

  1. Servizio di conciliazione per clienti di energia: gestore e cliente vengono assistiti da una parte terza che media tra i due per trovare un punto d’incontro e risolvere la controversia. È volontario perché in questa fase il gestore può anche non presentarsi.
  2. Conciliazione Paritetica: il consumatore viene rappresentato da un’associazione, il fornitore viene assistito dal conciliatore e la controversia esaminata da una commissione di conciliazione.
  3. Procedura di mediazione: prevede un regolamento e si manifesta presso le Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura e uffici privati.

La conciliazione è gratuita, va richiesta in forma telematica all’ARERA e soddisfatta entro 90 giorni con la consegna di tutta la documentazione.

Evita i reclami e previeni le anomalie sulla tua fornitura energetica

Evitare di produrre un reclamo a fronte di un’anomalia riscontrata non è la modalità più adatta per ovviare scocciature, in quanto, come abbiamo già detto, si tratta di un diritto e quando è necessario bisogna esercitarlo.

Un metodo, però, per evitare tutto questo c’è: basta prevenire le anomalie. Come? Controllando le bollette di energia elettrica e di gas che ti vengono inoltrate.

Ragioniamo insieme: quali sono i casi che inducono un consumatore a lamentarsi? Addebito di servizi a pagamento mai richiesti, fatturazione errata, casi di doppia fatturazione o disservizio.

Per evitare che si verifichino queste situazioni basta leggere attentamente la bolletta ricevuta e analizzare ogni voce di costo, sperando che queste ci risultino comprensibili.

Questa soluzione potrebbe risultare semplice per i clienti domestici, che hanno a che fare con una singola utenza, ma i consumatori aziendali, i titolari di imprese multisito, come possono fare ciò senza perdere tempo?

L’uso di un software per il controllo delle bollette può rappresentare la soluzione. FatturOK nasce per soddisfare l’esigenza di consumatori aziendali che vogliono controllare in maniera semplice e autonoma ogni singola voce di costo addebitata.
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