Codice PDR gas: un costo fisso delle bollette aziendali da conoscere

Un codice utenza indispensabile per conseguire più operazioni. Conosciamo il codice PDR e come individuare gli addebiti non dovuti


Data pubblicazione: 14/01/2020

Che cos'è il codice PDR e perché è così importante? Impariamo a conoscere i dettagli della nostra utenza aziendale per portare a termine le operazioni desiderate e smascherare gli addebiti non dovuti.

Codice PDR gas: che cos’è e a cosa serve?

codice pdr gas software controllo bollettePDR sta per Punto di Riconsegna, un acronimo che identifica un codice in grado di risalire al punto esatto in cui viene rilasciata una fornitura di gas.
Si tratta di un codice che viene rilasciato a seguito della posa del contatore e del suo allaccio; questo individua l’utenza e solo dopo la sottoscrizione di un primo contratto di fornitura viene associato a un intestatario.

È composto da 14 cifre: le prime 4 riguardano il fornitore di gas in quanto rappresentano il codice esercente (codice unico rilasciato da ARERA a ogni impresa fornitrice), le successive 10 cifre, invece, riguardano l’intestatario dell’utenza.

Il codice PDR è unico, ciò significa che non cambia a seguito di switching né dopo il cambio intestatario, perché serve a identificare la sola fornitura di gas che arriva in un dato indirizzo civico.

Attenzione: il codice PDR è diverso dal codice PDC – Punto di Consegna – che al contrario è comune a più utenze perché individua il sito geografico in cui il punto di distribuzione di media tensione si unisce con quello di alta tensione. In parole semplici il PDC corrisponde al punto di snodo centrale delle tubazioni.

Conoscere il codice PDR è indispensabile per portare a termine alcune operazioni, quali: switching o cambio di fornitore, voltura e subentro.

Codice PDR: la differenza con il codice POD

Diversamente dal codice PDR, il codice POD riguarda la fornitura di energia elettrica.
Il codice POD individua il punto esatto in cui viene rilasciata l’energia elettrica che viene poi prelevata dal cliente finale. Il POD è di facile individuazione perché comincia sempre con la sigla del paese di appartenenza, ad esempio: Italia ‘IT’.

Codice PDR utenza del gas: dove trovarlo?

Hai bisogno di trovare il codice PDR e non sai da dove cominciare?

Puoi trovarlo in bolletta, tra i dati identificativi dell’utenza presenti nelle due pagine della bolletta di gas ricevuta.

Puoi reperirlo contattando il fornitore di gas telefonicamente o a mezzo fax e, in caso di una fornitura non attiva, devi metterti in contatto con il distributore di gas locale producendo una richiesta in forma scritta.

Al contrario del POD per l’energia elettrica, non sempre trovi il codice PDR accedendo al contatore del gas. Sono pochi i casi in cui questo viene attaccato al contatore con un’etichetta, talvolta anche adesiva, a seguito dell’installazione. Chi dispone di un contatore elettronico di ultima generazione può visionare il codice PDR sul display premendo più volte i tasti vicini.

Come si misura il consumo di gas aziendale

L’unità di misura utilizzata per calcolare il consumo di gas è lo standard metro cubo – smc – una misura fissata ad una temperatura media pari a 15° e una pressione di circa un millibar. Definito coefficiente di conversione quest’unità standard viene aggiunta al costo per l’approvvigionamento di materia prima e alla spesa per il trasporto e la consegna determinando, assieme al consumo effettivo, il totale della bolletta ricevuta.

L’introduzione del coefficiente di conversione è indispensabile per evitare un diverso trattamento tra i consumatori, in quanto bisogna ottemperare al calcolo di alcune voci di costo. Quello della materia prima utilizzata per la produzione di gas, ad esempio, deve necessariamente tenere conto di parametri relativi al punto geografico in cui si trova un’utenza, quali temperatura e altitudine.

Le aziende che registrano un consumo di gas che supera i 5.000 smc pagano per i soli consumi effettuati, senza quelli stimati.

Fai attenzione, dunque, al totale della bolletta ricevuta perché gonfiare l’importo addebitato con costi non dovuti e spesso mascherati è diventato un gioco da ragazzi, specie per grandi consumi aziendali.

Smascheriamo gli addebiti non dovuti

Oggi puoi contare sull’ausilio di innumerevoli software creati per il controllo delle bollette di energia e gas ricevute.

Perché dovresti scegliere proprio il nostro? Per svariate ragioni:

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  • Semplicità di utilizzo: dimentica l’inserimento manuale di tutte le voci addebitate, ti basta caricare la fattura per visionare direttamente il dettaglio delle voci direttamente sul desktop
  • Trasparenza: niente più voci di costo mascherate con denominazioni poco chiare
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