Fatturazione errata: proteggi le tue bollette aziendali

Come evitare gli errori di fatturazione delle forniture aziendali per il bene dei tuoi guadagni


Data pubblicazione: 21/06/2019

Gli importi delle bollette aziendali subiscono continue maggiorazioni a causa di errori di fatturazione.
Riconoscerli è fondamentale per procedere al confronto dell’importo da pagare con la tariffa contrattuale e agire per ottenere la rettifica della fattura o l’eventuale rimborso della somma versata e non dovuta.

Gli errori di fatturazione delle forniture aziendali

fatturazione errata delle bollette aziendali& Le fatture relative alle forniture aziendali, che si tratti di energia elettrica o di gas, sono spesso oggetto di alterazioni. 
Somme che vengono aumentate presentando importi diversi rispetto a quanto indicato dal contratto stipulato o, talvolta, somme che vengono imputate una seconda volta nonostante un pagamento già effettuato e a fronte di un periodo di fatturazione trascorso.

Tra gli errori di fatturazione più comuni c’è quello del servizio non previsto, incluso in fattura nonostante non sia stato né fruito né indicato nel contratto siglato.

La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica ha provocato la nascita di diverse società di erogazione che, per assoggettarsi un guadagno ulteriore, inseriscono in fattura dei servizi non inclusi nel contratto di fornitura. Questa maggiorazione, se imputata al consumatore a medio-lungo termine, può generare un grande guadagno per i fornitori poco rispettosi dei clienti.

Gli errori di fatturazione riguardano anche la fornitura del gas, la cui errata ricostruzione dei consumi rende difficile anche l’individuazione di eventuali servizi addebitati e non goduti.

Cosa può fare il consumatore? Può prestare attenzione alla bolletta ricevuta, consultare quali sono i consumi addebitati, confrontare l’importo da pagare con l’entità dell’offerta commerciale compresa nel contratto firmato e, all’occorrenza, procedere al reclamo.

Come contestare un errore di fatturazione

L’azienda che rileva errori di fatturazione nella bolletta relativa alla fornitura di energia elettrica o di gas può intervenire in diversi modi.
È possibile chiedere chiarimenti circa la bolletta ricevuta chiamando al servizio clienti o recandosi presso uno sportello territoriale. Se le motivazioni ottenute non soddisfano quanto richiesto, il consumatore può presentare una lettera di reclamo inviata tramite raccomandata A/R (unico mezzo postale avente valore legale). In caso, poi, di diniego o di mancata risposta è possibile agire rivolgendosi all’Autorità Garante o per vie legali attraverso il Giudice di Pace.

L’AEEG: i compiti dell’Autorità Garante per l’energia e il gas

Le autorità garanti sono enti nati per garantire il rispetto dei diritti dei consumatori. L’AEEG (Autorità Garante per l’Energia e il Gas) è l’autorità preposta al supporto dei consumatori che subiscono comportamenti vessatori o scorretti da parte di fornitori di servizi di energia elettrica e di gas.
Nello specifico L’AEEG si occupa:

  • Della regolamentazione del mercato dei prezzi e delle condizioni di vendita dell’energia elettrica e del gas
  • Del rispetto delle norme vigenti in materia di fornitura di energia elettrica e di gas
  • Del supporto dei consumatori accogliendo segnalazioni e reclami        

Forniture aziendali: come ottenere l’accredito delle somme versate e non dovute

Il consumatore che ha subito un errore di fatturazione può richiedere l’accredito delle somme versate e non dovute o la rettifica della fatturazione.
In questo caso le modalità per procedere vengono definite da ARERA (Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente) con la delibera del 21 luglio 413/2016/R/com.

Secondo quanto indicato dall’ente, il fornitore che riceve la lettera di reclamo è tenuto a dare risposta al consumatore entro 60 giorni dalla data di ricezione della raccomandata A/R in caso di fatturazione bimestrale o 90 giorni in caso di fatturazione quadrimestrale.

Il fornitore che risponde al reclamo oltre i giorni previsti è tenuto al pagamento di un indennizzo che varia a seconda del ritardo accumulato a partire dal 90° giorno:

  • 20€ se il rimborso della somma viene fatto tra il 91° e il 180° giorno
  • 40€ se il rimborso viene effettuato tra il 181° e il 270° giorno
  • 60€ se il rimborso viene fatto oltre il 271° giorno   

Errori di fatturazione: come evitare reclami e interventi esterni

I consumi di energia elettrica e di gas rilevati a seguito di una fornitura per imprese di piccole, medie o grandi dimensioni sono, ovviamente, maggiori rispetto a quelli rilevati per una fornitura domestica. Più alti sono i consumi più alto è il rischio di subire l’addebito scorretto di servizi mai fruiti e mai siglati nel contratto di fornitura.

Agire quando il danno è fatto potrebbe essere inutile e fastidioso.
Per salvaguardare i tuoi guadagni aziendali dall’errata fatturazione puoi intervenire a monte; monitorare le forniture aziendali attraverso consulenti specializzati nel controllo bollette.

La squadra di FatturOk dispone di un team di esperti in controllo delle fatturazioni aziendali e di strumenti di rilevazione precisi e innovativi. Si tratta di software nati per eseguire il controllo delle bollette aziendali assicurando la rilevazione immediata di costi aggiuntivi e l’individuazione di eventuali errori di fatturazione.

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