PLACET e Tutela Simile: preparati alla fine del Mercato Tutelato

I contratti proposti da ARERA per il passaggio dal Mercato Tutelato al mercato Libero.


Data pubblicazione: 05/11/2019

Se la fine del Mercato Tutelato si avvicina non resta che prepararsi e cominciare a paragonare le offerte proposte dal Mercato Libero. Coloro che questo passaggio lo temono perché abituati alle condizioni e alla ‘protezione’ dell’Autorità possono contare anche su altri tipi di contratti: i PLACET e quelli di Tutela Simile.
Per il bene della bolletta aziendale e delle tue tasche, proviamo a capirne di più.

Come prepararsi all’eliminazione del Mercato Tutelato

Il 1° luglio 2020 si concretizza l’addio al Mercato Tutelato. Tutti i consumatori, domestici e aziendali, devono attenersi alle disposizioni indicate nella legge n. 124 del 2017 e cominciare a valutare la proposta commerciale più consona alle proprie esigenze per la fornitura di energia elettrica e di gas naturale.

Sebbene la fine del Servizio di Maggior Tutela sia stata annunciata da tempo, sono ancora molti i consumatori che non hanno provveduto al cambio venditore e che usufruiscono del servizio di fornitura e delle condizioni contrattuali ed economiche definite da ARERA.

Non è semplice comparare le offerte commerciali né riuscire a valutare se chi offre un prezzo più basso nasconde qualche servizio non palesato ed eventualmente addebitato.

Per questa ragione l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha imposto a tutti i venditori del mercato libero di includere nel proprio pacchetto commerciale offerte semi-tutelate, i cosiddetti contratti PLACET.

Contratti PLACET: cosa sono?

placet energia contratti energia elettrica e gas naturale software bolletteI contratti PLACET (A Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) sono destinati sia ad utenti domestici che aziendali a bassa tensione.

Si tratta di contratti le cui condizioni contrattuali sono fissate inderogabilmente da ARERA e che presentano prezzi strutturati dall’Autorità, ma definiti dal venditore in formula a prezzo fisso e a prezzo variabile.
I contratti PLACET hanno durata indeterminata e condizioni economiche che si rinnovano ogni 12 mesi. Tre mesi prima della scadenza delle condizioni esistenti, il venditore ha il dovere di informare il consumatore circa le future variazioni.

Questi contratti non possono prevedere soluzioni di fornitura congiunta, ossia un solo contratto valido sia per la fornitura di gas naturale sia per quella di energia elettrica.
È possibile però stipulare due contratti PLACET distinti, uno per il gas e uno per l’energia.

Se con i contratti PLACET il consumatore ha la possibilità di confrontare con maggiore facilità le condizioni proposte dai venditori, è altrettanto vero che l’utente non rischia di pagare servizi non sottoscritti in quanto per legge questi contratti non possono includere servizi, bonus o prodotti aggiuntivi.

Ma perché vengono definiti contratti semi-tutelati?

Perché nella definizione dei prezzi partecipa ARERA. Per l’energia elettrica il prezzo viene ogni mese indicizzato al PUN (Prezzo Unico Nazionale) ed espresso in €/kWh.
Chi possiede un contatore telegestito può usufruire della distinzione di prezzo secondo tre fasce orarie: F1, F2 ed F3. A settembre 2019 questo valore era pari a:

  • 0,057396 per la fascia 1
  • 0,056354 per la fascia 2
  • 0,043958 per la fascia 3

Chi non possiede un contatore telegestito non può beneficiare della differenziazione oraria.
Le offerte per la fornitura di gas naturale prevedono, invece, un prezzo indicizzato al TTF - Title Transfer Facility: il punto di scambio virtuale tra la rete di distribuzione del gas olandese e i mercati esterni - e definito ogni tre mesi secondo ulteriori parametri.
Per il IV trimestre 2019 il valore è stato pari a: 0,169691 €/Smc – 4,405258 €/GJ.

Fine mercato tutelato: cosa possono fare le aziende di piccole dimensioni?

Salvo ulteriori comunicazioni, il 1° luglio assisteremo alla fine del Mercato Tutelato e tutte le aziende che non hanno effettuato il dovuto passaggio al mercato libero dovranno procedere.

Il vantaggio delle offerte del Mercato Libero risiede nel fatto di poter scegliere la tariffa che conviene di più senza dover rispettare ciò che impone l’ente, ma c’è chi al contrario questa sorta di protezione la desidera.

Cosa possono fare, dunque, coloro che non vogliono allontanarsi troppo dal regime tutelato? Possono chiedere ai venditori del mercato libero di conoscere le offerte PLACET o accedere al Mercato di Tutela Simile.

Il Mercato di Tutela Simile prevede contratti stipulabili solo online accedendo alla piattaforma web dedicata. Sono previsti da ARERA che ne stabilisce le condizioni economiche e contrattuali. La durata dei contratti di Tutela Simile è di massimo un anno e non sono rinnovabili, chi si è trovato bene può richiedere un neo contratto con lo stesso fornitore o con uno nuovo.

Oltre agli utenti domestici, il Mercato di Tutela Simile è destinato anche agli utenti aziendali che presentano i seguenti parametri:

  • Alimentazione a bassa tensione
  • Numero di dipendenti inferiore ai 50
  • Fatturato annuo inferiore ai 10 milioni di euro          

Come proteggersi dalle insidie del cambiamento del mercato energetico

Luglio 2020: il Mercato Tutelato viene abolito, gli utenti possono scegliere il venditore e l’offerta che preferiscono e comparare le proposte, incluse le PLACET e quelle di Tutela Simile.

A conti fatti però cosa possono fare i consumatori per verificare che oltre alle condizioni siglate non vengano aggiunti servizi e addebitati ulteriori costi non dovuti?

Fidarsi è bene, ma controllare è meglio e farlo con FatturOk è molto più semplice.

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