Domande e Risposte

Se necessiti di aiuto, qui trovi alcune risposte a domande frequenti.


. È possibile verificare qualsiasi fattura (Bassa Tensione, Alta Tensione, pubblica illuminazione, etc.)

In una bolletta, oltre al prezzo della materia prima che contrattiamo con il fornitore, vengono addebitati altri costi che nel complesso pesano almeno per il 60% sui costi complessivi:

- Le imposte (accisa e IVA)
- Gli Oneri Generali di sistema ed i Servizi di Rete

Nei servizi di rete rientrano il Dispacciamento, il Trasporto (trasmissione e distribuzione) e la gestione dei Contatori.

Distribuzione e Misura sono oneri che vanno corrisposti al distributore che gestisce e mantiene la rete di distribuzione.
Trasmissione e Dispacciamento sono invece in capo a Terna (Gestore delle linee dell’Alta Tensione per la Trasmissione Nazionale) 
Con gli oneri di Dispacciamento si corrispondono gli oneri necessari a regolare i flussi di energia e quindi a rendere disponibile l’energia per chiunque la richieda in qualsiasi momento.

Ogni mese la bolletta viene elaborata sulla base dei consumi e delle aliquote relative agli oneri generali.
Molto spesso tali aliquote non sono aggiornate (sono aliquote definite a consuntivo, sulla base di dati effettivi e non stimati) e la bolletta viene emessa con aliquote valide per mesi precedenti.
Questo è il principale motivo di piccoli errori di fatturazione che vengono, generalmente, corretti con i conguagli.
Altri motivi di errore sono riconducibili a letture stimate (sempre meno frequenti con i contatori elettronici per fasce) ed a doppie fatturazioni (un mese di consumo viene fatturato più volte)

La fatturazione dell’energia elettrica dipende dal contratto di fornitura e dalle aliquote stabilite dalle autorità competenti AEEGSI e TERNA.
Se è disponibile il contratto e l’errore di fatturazione c’è, questo viene sicuramente individuato.
L’analisi del contratto è fondamentale anche per riscontrare eventuali addebiti che risultano evitabili (addebiti per inoltro cartaceo, oneri vari di gestione, etc).

È la parte di energia prelevata dalla rete quando il carico non è di natura resistiva.
Tale condizione è puramente ideale, mentre nelle condizioni reali le utenze sono per lo più caratterizzate da carichi che presentano una componente induttiva (avvolgimenti di motori elettrici).
In questi casi viene prelevata una componente di energia reattiva.
L’energia reattiva non viene pagata per la singola unità prelevata (l’energia attiva viene pagata per ciascun kWh consumato), bensì sono addebitate delle penali crescenti al crescere dei prelievi di reattiva.
Esistono delle soglie per l’applicazione di tali penali.
L’installazione di quadri di rifasamento consente di non superare dette soglie e quindi consente di non pagare penali.

Per risparmiare occorrerebbe utilizzare l’energia con oculatezza ed andrebbero utilizzati le tecnologie efficienti (LED, motori ad alta efficienza, etc.).
L’unico strumento alternativo è quello di sottoscrivere un contratto di fornitura con tariffe della materia prima competitive (unica quota contrattabile della bolletta).
Con la liberalizzazione del mercato ogni utente è libero di scegliere il proprio fornitore. Va in ogni caso tenuto conto che il libero mercato dell’energia elettrica è complesso, mutevole nel tempo e può nascondere insidie.

Il software genera un report che informa circa l’errore di fatturazione eventualmente commesso dal fornitore.
Per individuare esattamente l’errore dove è stato commesso si devono confrontare i dettagli del report, ossia ogni voce di costo, con la bolletta ricevuta.
Purtroppo, talvolta questo confronto è difficile da condurre, in quanto i fornitori indicano dei costi in forma aggregata e solo un utente esperto riesce a comprenderne la composizione.

Il software genera un report che informa circa l’errore di fatturazione eventualmente commesso dal fornitore.
Per individuare esattamente dove è stato commesso si devono confrontare i dettagli del report, ossia ogni voce di costo con la bolletta ricevuta.
Purtroppo, talvolta questo confronto è difficile da condurre in quanto i fornitori sempre più spesso indicano dei costi in forma aggregata e solo un utente esperto riesce a comprenderne la composizione.

Il conguaglio è una bolletta nella quale viene fatturato un periodo di consumo superiore al singolo mese, onde correggere eventuali errori sulle aliquote utilizzate o, come più spesso accade, per addebitare i cosiddetti consumi reali.
Nel momento in cui si trova a dover generare una bolletta, il fornitore spesso non dispone di tutti gli elementi necessari (letture rilevate e aliquote aggiornate) e quindi deve provvedere stimando dei consumi e adottando aliquote disponibili (vecchie di uno due mesi).
Quando viene in possesso dei dati effettivi emette la cosiddetta fattura di conguaglio per poter addebitare i costi realmente dovuti. Nell’applicazione di questa procedura, a volte applicata con notevole ritardo e per periodi anche di un anno o più di consumo, ci si può imbattere nelle cosiddette “bollette pazze”.
L’utilizzo del software e un analisi attenta di un esperto può evidenziare eventuali errori anche grossolani.

La versione SPOT consente la verifica della singola fattura.
Caricando il documento in pdf della fattura il software genera un report di analisi contenente informazioni sulla correttezza, sul costo, su eventuali penali e sui prelievi.
Si acquista on line con Paypal e/o Carta credito

La versione FULL consente l'analisi completa dei costi e dei consumi, permettendo di analizzare interi anni di fornitura compreso i conguagli.
Il pagamento del servizio avviene periodicamente e prevede l'utilizzo del software con rilascio di credenziali al primo accesso.